Al Trofeo Neirotti la 1^ Action 4 amputees-Adaptive Windsurf Cup

Domenica al Circolo Surf Torbole il 23° Trofeo Neirotti, regata slalom in collaborazione con il Circolo Vela Arco, con abbinata la “Action 4 amputees-Adaptive Windsurf Cup”, per la prima volta atleti disabili/amputati,  in regata sul Garda Trentino per la prima  tappa dell’Italian Slalom Tour

Il 19 e 20 maggio al Circolo Surf Torbole – con la collaborazione del Circolo Vela Arco – si svolgerà il 23° Trofeo Neirotti, regata di windsurf specialità slalom in ricordo dell’atleta Paolo Neirotti, ITA 47, che per un malore morì nel 1995 durante la “Garda Trentino Cup”. Un evento che raduna i tanti amici surfisti, che in questa due giorni si divertiranno a gareggiare con gli slalom, mantenendo viva la grande passione e professionalità dello stesso Neirotti, che tante regate fece sull’Alto Garda. Ma la grande novità di quest’anno è che nella giornata di domenica la manifestazione accoglierà tra i propri ospiti regatanti anche gli amici di Action 4 Amputees, progetto sociale ideato da Francesco Favettini: in occasione dello stesso Trofeo Neirotti si disputeranno nella giornata di domenica regate con classifica a sè “adaptive windsurf”. Come già succede in tantissimi altri sport, anche il windsurf può essere infatti praticato con grande determinazione e coraggio da atleti disabili, che non rinunciano alle emozioni date dall’acqua, dalle planate, dalla velocità che offre il windsurf.  Grazie alla FIV – Federazione Italiana Vela e AICW (Associazione italiana classi windsurf) le persone con disabilità, naturalmente con il livello tecnico necessario, per la prima volta nella storia del windsurf, potranno partecipare all’Italian Slalom Tour iniziando proprio dal 23° Trofeo Paolo Neirotti, evento che quest’anno ha sicuramente un valore aggiunto.

“Per l’apprendimento facilitato della disciplinaspiega Francesco Favettini abbiamo dotato le nostre tavole del nuovo dispositivo IDo Innovation che consente alla vela di non cadere in acqua facilitando l’apprendimento per chi ha problemi di equilibrio. Inoltre metteremo a disposizione delle nuove protesi, appositamente studiate per l’attività sportiva e più stabili e comode rispetto alle normali e la nuova versione del più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo, che portato al polso come orologio, è riutilizzabile e può dispiegare in soli due secondi un cuscino autogonfiante capace di offrire 57 Newton di galleggiabilità aggiuntiva e mantenere a galla una persona di 130 Kg, un aiuto decisivo in caso di difficoltà. Con queste prerogative sempre più persone disabili potranno avvicinarsi anche al windsurf, potendo un giorno anche regatare così come faranno domenica 20 maggio alcuni degli atleti più esperti, che potranno realizzare un sogno: primi tra tutti Antonino Lo Baido e Dario Ingravallo, che non vedono l’ora di sfidarsi in boa nelle acque gardesane in mezzo a tanti famosi atleti”.

 

“Un’altra sfida per il Circolo Surf Torbole, che domenica affiancherà gli amici di Action 4 Amputees in questo progetto sociale che avvicina i disabili al windsurf, realtà che sembrava impossibile fino a qualche anno fa – ha commentato alla vigilia il Presidente del Circolo Surf Torbole Armando Bronzetti – Siamo molto contenti di essere i primi ad accogliere qui sul Garda, patria del windsurf, un evento inclusivo al Trofeo Neirotti, che coinvolga tra gli atleti abituali, chi sta superando difficoltà che sembravano insormontabili. Un bel messaggio per tutti noi”. 

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