Day 2 RRD ONE HOUR CLASSIC 2019

Bruno Martini sfiora il record e rifà il bis tra slalom e foil nel secondo giorno della RRD One Hour Classic
 
Toccati quasi i 60 Km/h da Malte Reuscher
Questa edizione della RRD One Hour Classic con la seconda giornata appena conclusa si sta delineando come una delle più belle di sempre (ben 30 edizioni nella storia della regata), dato che nei primi due giorni si sono avute sul Garda Trentino condizioni stupende con sole e vento medio-forte costante su tutta la parte nord del lago, da una sponda all’altra: condizione ideale per il windsurf, ma soprattutto per la RRD One Hour Classic che si svolge con tavole slalom, da una sponda e l’altra del lago (est e ovest), per la durata di un’ora. I “buchi di vento” che spesso avevano fatto annullare qualche prova negli anni addietro sono stati in questi due giorni solo un ricordo. Le raffiche, soprattutto nella boa sotto ponale, sono sempre state superiori ai 14 nodi e facilmente si sono avvicinate ai 18 e oltre.
Dal punto di vista agonistico anche oggi è stata la giornata di Bruno Martini, l’atleta del Circolo Surf Torbole, che ha migliorato la propria performance del primo giorno, arrivando vicinissimo al nuovo record. E’ stata anche la giornata in cui si sono registrate le punte massime di velocità, rilevate grazie al sistema di tracciamento GPS adotttato quest’anno dal Circolo Surf Torbole in collaborazione con Metasail, azienda che ha elaborato un software apposta per la regata: la velocità massima raggiunta oggi è stata registrata da Malte Reuscher, che ha toccato quasi i 60 Km/h con 32,37 nodi. Bruno Martini, che oggi si è migliorato percorrendo 19 lati in 1 h 01’ 14”, contro i 18 lati percorsi venerdi in 1h 3’ 46” ha raggiunto il picco di 31,39 nodi, ma evidentemente ha mantenuto una media più alta e costante dato che ha vinto con grande distacco. Appena completata l’ora di gara sembrava quasi che avesse potuto battere il suo stesso record fatto lo scorso anno, ma per una manciata di secondi rimane migliore quello del 2018: domenica sarà l’ultima possibilità di batterlo con la terza ed ultima prova della RRD ONE HOUR CLASSIC 2019. Alle spalle di Martini, nella classifica provvisoria, ci sono tutti atleti che regatano in Coppa del Mondo: secondo Malte Reuscher (18 lati in 1h02’48”), terzo Andrea Ferin (AV Marina Julia, Monfalcone), quarto un miglioratissimo Enio Dal Pont, quinto il croato Mratovic. Tra le donne fortissima l’atleta turca già in Coppa del Mondo Lena Erdil ventitreesima assoluta con 16 lati percorsi in 1h 06’24”. Oggi ha gareggiato anche l’altro atleta beniamino e campione del Circolo Surf Torbole Nicolò Renna, primo Youth della classifica provvisoria e diciannovesimo assoluto.
A metà pomeriggio si è ripetuta anche la sessione foil dell’RRD One Hour Classic, che ha rivisto vincitore Bruno Martini, dopo una bella lotta con sorpassi, cadute e ancora sorpassi tra lo stesso Martini, Malte Reuscher, Andrea Ferin, finiti rispettivamente nell’ordine della classifica foil.
Oltre alla parte agonistica la RRD One Hour Classic è anche un momento per condividere emozioni, amicizie, organizzare momenti di festa e altri momenti in cui c’è commozione: nella mattinata, prima dello skipper’s meeting e dell’uscita in acqua, c’è stata come già successo lo scorso anno la commemorazione di Alberto Menegatti insieme alla sua famiglia e a tutti i regatanti e soci del Circolo Surf Torbole presenti. Con la visione di un bellissimo video che ha ripercorso la sua carriera sportiva, e accompagnato dalle parole del presidente del Circolo Surf Torbole Armando Bronzetti insieme a quelle del presidente dell’AICW (Associazione Italiana Classi Windsurf) Carlo Cottafavi, si è ricordato Alberto, spiritualmente sempre presente tra i tantissimi amici surfisti. Sul palco è stato esposto il Trofeo a lui intitolato, assegnato al vincitore della RRD One Hour Classic, che vedrà ogni anno la propria “firma” incisa sul Trofeo.
Dopo il party in spiaggia di sabato sera le gare si concluderanno domenica con la terza sessione di RRD One Hour Classic 2019, che si riconferma una formula di regata originale e sempre molto divertente e avvincente, sia nella versione slalom, che in quella foil, adottata dallo scorso anno.

RRD ONE HOUR CLASSIC DAY 1

Nella prima giornata della RRD One Hour Classic Bruno Martini fa il bis, vincendo sia la gara slalom, che foil

Giornata ventosa un po’ inaspettata sul Garda Trentino dopo il caldo torrido di giovedì che è proseguito tutta la notte. E infatti venerdì, nonostante la temperatura ancora molto alta, un bel vento da sud ha garantito un bell’inizio dell’edizione 2019 della RRD One Hour Classic, una delle più vecchie regate organizzate dal Circolo Surf Torbole, che si svolge in un percorso tra una sponda e l’altra del lago che i concorrenti devono percorrere in 1 ora, compiendo il maggior numero di lati.

Il vento è stato forte soprattutto sulla sponda di Ponale che ha toccato anche i 18 nodi ed è durato per tutto il pomeriggio, permettendo così di far partire in questa prima giornata di gare sulle tre in programma, sia lo slalom che il foil, disciplina che sta riscuotendo sempre più successo. Entrambe le gare, nelle due diverse specialità, sono state vinte dall’atleta locale nonchè portacolori del Circolo Surf Torbole Bruno Martini, già detentore del record conquistato lo scorso anno e sicuramente non disposto a lasciare lo scettro. E anzi, Bruno stava quasi battendo il record dello scorso anno, avendo compiuto nella gara versione slalom, il bel numero di 18 lati in 1h 03’ 46”. Secondo posto per Malte Reuscher e terzo di un bravissimo Enio Dal Pont.

Al via alla prima regata versione SLALOM, in questa prima giornata di “One Hour”, quasi 90 partecipanti, mentre da domani sabato – giornata non lavorativa – supereranno i 100. Nei prossimi due giorni sembra che le previsioni diano vento ancora più forte e quindi anche quest’anno potrebbe essere battuto il record frantumato nel 2018 dallo stesso Bruno Martini. Una vittoria a cui Bruno tiene particolarmente dato che dallo scorso anno per il vincitore è stato istituito il Trofeo messo in palio dalla famiglia di Alberto Menegatti- giovane atleta e campione del Circolo Surf Torbole scomparso prematuramente-, in suo ricordo.
La gara foil Martini l’ha vinta compiendo 16 lati in 1h03’ 37”. Nei prossimi due giorni tutto potrebbe essere ribaltato se le condizioni di vento saranno più forti.

testo: Elena Giolai©CST

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La RRD One Hour di Alberto Menegatti, con il “suo” Trofeo

L’appuntamento più cool della stagione è ormai alle porte: la RRD One Hour Classic si ripresenta per la sua trentesima edizione, ma già dal 2018 si è presentata con un plus, che va oltre l’aspetto sportivo e tecnico, anche se di Trofeo si tratta. Dalla scorsa edizione infatti è stato istituito per il vincitore della One Hour, il Trofeo Challenge in ricordo di Alberto Menegatti, indimenticato atleta del Circolo Surf Torbole, che tutti ricordano con grande affetto. Lo scorso anno è stato molto bello che proprio nella prima assegnazione del Trofeo perpetuo ci sia stata la “firma” di un altro atleta del Circolo Surf Torbole, Bruno Martini. Una continuità di spirito sportivo, impegno agonistico, orgoglio locale, che in un certo modo è passata di mano da Alberto a Bruno, che lo scorso anno ha onorato il nome di Alberto non solo vincendo la One Hour, ma anche frantumandone il record. Segno che, nonostante il grande vuoto lasciato da Albi ITA-4, si guarda avanti e si raggiungono sempre nuovi limiti, nella vita così come nello sport e nel windsurf. Così come faranno tutti coloro che di edizione in edizione andranno a vincere la One Hour e potranno vedere il proprio nome inciso nel Trofeo, creato dalla famiglia Menegatti. Durante ogni edizione, così come successo lo scorso anno, non mancherà un momento di commemorazione in cui tutti gli amici, insieme ai familiari, potranno ricordare la bella amicizia avuta con Alberto, ragazzone che ci ha lasciato troppo presto, ma che in ogni planata, in ogni momento importante del nostro bellissimo sport è sempre presente.

Aperte le iscrizioni alla RRD One Hour Classic & Foil 2019

La One Hour Classic compie 30 anni: aperte le pre-iscrizioni della regata di windsurf più originale e storica della penisola, organizzata dal Circolo Surf Torbole in collaborazione con RRD, che a sua volta festeggia 25 anni di attività

Da battere il nuovo record conquistato nel 2018 dal portacolori dello stesso Circolo Surf Torbole Bruno Martini, che lo scorso anno ha letteralmente polverizzato il precedente primato compiendo 1 lato in più. Sempre più interesse e partecipazione per la versione foil

L’appuntamento è dal 28 al 30 giugno per una tre giorni dall’alto tasso adrenalinico

Nago-Torbole: Con le prime giornate dalle temperature quasi primaverili sul Garda Trentino – patria del windsurf e della vela – si comincia a pensare a tavole e vele, per poter tornare in acqua il  prima possibile e poter così godere delle condizioni sempre meravigliose che l’alto lago di Garda offre. Ed è dunque tempo di pensare alla nuova stagione, anche dal punto di vista dei maggiori appuntamenti agonistici, che si distinguono per diversi fattori, così come la RRD One Hour Classic e la RRD One Hour Foil: tecnica, potenza, tanto divertimento, confronto con atleti di fama internazionale, sfida contro il tempo e soprattutto quell’adrenalina, che ti offre la “caccia di un record”.

La regata organizzata dal Circolo Surf Torbole, che nel 2019 – dal 28 dal 30 giugno – festeggerà i 30 anni dalla primissima edizione, mantiene ancora molto vivo lo spirito con cui è nata, offrendo ad ogni edizione qualche emozione in più. Certo, in questa edizione non sarà facile ripetere l’impresa compiuta lo scorso anno con addirittura i primi 5 atleti della classifica generale, capaci di battere il record precedente appartenuto al Campionissimo Matteo Iachino; una combinazione di fattori, che ha proclamato l’edizione 2018 davvero epica con vento forte, onda non troppo formata e la scelta dei materiali da parte degli atleti, che ha poi fatto la differenza. La nuova sfida giocata su un’ora di navigazione a tutta velocità tra due boe piazzate sulla sponda est ed ovest dell’Alto Lago di Garda è ora quella di superare i 19 lati, che l’atleta trentino Bruno Martini ha percorso in 1h 00’31”, planando ad una media di oltre 50 Km/h. Il primo protagonista di questa nuova sfida sarà sicuramente lo stesso Bruno Martini, che sfiderà il proprio record con determinazione e grande preparazione.

A fine giugno si ripresenteranno sempre di più e sempre più preparati anche quei riders, che dalla scorsa edizione possono partecipare alla RRD One Hour Foil, nuova regata per la disciplina, che sta riscuotendo sempre più successo soprattutto in presenza di vento leggero, comunque sufficiente per far prendere “il volo”, permettendo alle tavole dotate di foil di sollevarsi dall’acqua. Una formula che risponde alle nuove tendenze sia del mercato, che agonistiche e che sicuramente nel 2019 vedrà un forte incremento in termini di partecipazione. “Sarà un’edizione sicuramente speciale – ha dichiarato il Presidente del Circolo Surf Torbole Armando Bronzetti – che cercherà di rendere indimenticabile una manifestazione che quest’anno vede la coincidenza dei 30 anni della regata e i 25 anni di RRD, azienda leader del settore che con grande impegno partecipa alla vita e alle iniziative del Circolo Surf Torbole”.

testo: Elena Giolai@CSTorbole