Gran Finale al Mondiale Windsurfer

Assegnati ai Mondiali Windsurfer di Torbole titoli per le quattro discipline Slalom, Free style, Long distance e Course race, nonchè overall

Successo per il Mondiale della nuova era della classe Windsurfer, che a Torbole è tornata ufficialmente ad assegnare i titoli iridati riconosciuti da World Sailing, dopo 22 anni. E per riuscire nell’impresa la classe Internazionale si è affidata al Circolo Surf Torbole e al suo staff, nonchè alle condizioni del Garda Trentino, che hanno permesso grazie al vento sempre presente di disputare tutte le discipline. Una delle caratteristiche della classe Windsurfer infatti è sempre stata quella di proporre non solo regate course race tra le boe come la vela, ma discipline diverse per esaltare l’ecletticità dell’atleta, che deve unire abilità tecniche, tattiche, di agilità e resistenza, e che vengono esaltate dallo slalom, dal free style e dalla long distance. E’ stata una faticosa settimana per tutti, atleti, organizzatori, Comitato di regata FIV e Giuria che per due mattine consecutive si sono trovati operativi già dalle 7 per sfruttare tutto il vento possibile. Le condizioni del vento sono state anche impegnative (un giorno con raffiche oltre i 20 nodi), e si è assistito a momenti agonistici di livello, con atleti olimpici attuali e passati. Certamente gran parte della storia del windsurf è passata nuovamente da Torbole con persone che negli anni hanno contribuito alla diffusione dello sport, che per una località come l’Alto Garda è diventato uno sport di punta. La manifestazione è stata impreziosita anche dalla presenza della memoria storica del windsurf Pietro Porcella, il primo giornalista specializzato in Italia e non solo, che ha conosciuto tutti e tutto di questo fantastico mondo, e che ha commentato le giornate del Mondiale dal palco del Circolo Surf Torbole, facendo seguire le fasi salienti delle regate da terra. Questo mondiale sarà anche ricordato per il video messaggio inviato il giorno della cerimonia d’apertura dalla leggenda del windsurf Robby Naish, che evidentemente ha portato fortuna, considerate le condizioni avute per tutta la settimana. E considerate le visualizzazioni ottenute dal video di Naish e dalle condivisioni di foto e clip delle regate di questi giorni bisogna dire, che anche a livello “social media” il Mondiale Windsurfer è stato un successo con il coinvolgimento di migliaia di utenti, appassionati di windsurf, ex regatanti che hanno potuto rivivere- grazie al web il “windsurfer spirit”.

LE REGATE

La categoria femminile è stata monopolizzata dalle giapponesi Imai Osada e Mie Toyocka, in doppietta nello slalom, nella long distance e nella classica overall. La campionessa Osada si è imposta anche nel course race, soffiando con l’ultima regata il titolo a Sofia Renna, comunque ottima seconda assoluta e prima junior. Terzo posto dell’australiana Melanie Webb, vincitrice del free style. Bronzo overall della romana Simona Cristofori. La classifica generale overall maschile ha decretato primo assoluto l’australiano Nick Bez, seguito dall’atleta olimpico azzurro Mattia Camboni e Antonino Cangemi.

COURSE RACE
Vittoria junior dell’australiano Swain Hamish, argento per l’italiano Luca Franchi. Down-under anche il titolo categoria leggeri (A) con Tim Gourlay; nei medio-leggeri non poteva fallire il titolo al campione azzurro Mattia Camboni, che ha come obbiettivo principale Tokyo 2020; il piombinese Alessandro Torzoni si impone nei medio-pesanti, mentre il tedesco Mr. Meyer vince il course race categoria pesanti.

LONG DISTANCE
Il portacolori del Circolo Surf Torbole Nicolò Renna è stato il vincitore assoluto della long distance, nonchè della propria categoria di peso “B”, i medio-leggeri; l’australiano Swain ha vinto tra i leggeri (cat. A), il palerminato Riccardo Giordano nei medio-pesanti e il laziale Giuseppe Barone nei pesanti.

SLALOM
Antonino Cangemi si aggiudica la classifica overall Slalom, dopo aver regatato con i migliori di ogni categoria, che hanno dato vita ad un tabellone stile “finalissima”. L’atleta di Palermo, in forze al Circolo Surf Torbole come istruttore della squadra agonistica giovanile, ha affrontato al meglio le insidiose raffiche di vento da nord, che tra le boe hanno tradito più di un atleta. Argento per l’atleta azzurro Mattia Camboni, bronzo per Massimiliano Casagrande. Vincitori di categoria Gourlay, Marco Casagrande, Paco Cottone e Nick Bez.

FREE STYLE
L’esibizione free style è stata un tuffo nel passato, offrendo numeri notevoli agli spettatori sulla spiaggia; i surfisti più abili hanno dimostrato un tutt’uno con tavola e vela, facendo capire che questa specialità può essere un sano passatempo nelle giornate con meno vento. L’italiano Andrea Marchesi è stato il migliore tra gli uomini, mentre l’australiana Webb ha affascinato il pubblico vincendo davanti alla giapponese Toyoke e la romana Manuela Arcidiacono.

COMMENTI

Armando Bronzetti, Presidente del Circolo Surf Torbole:”Abbiamo concluso questo mondiale assegnando i titoli in tutte le discipline, un risultato importante, perchè non facile da realizzare con così tante categorie e tipi di gare. Lo staff a terra e in acqua è stato ancora una volta pronto ad accogliere le esigenze della classe Windsurfer, del Comitato di regata FIV e della Giuria Internazionale. Gli spazi sono stati gestiti come meglio potevamo, ma con numeri così alti tra partecipanti e accompagnatori, siamo sempre un po’ in sofferenza. Come Circolo Surf Torbole portiamo a casa anche la vittoria di Nicolò Renna della Long Distance e l’argento della sorella Sofia nel course race-prima junior, quindi anche dal punto di vista sportivo possiamo essere soddisfatti”.

Maurizio Bufalini, Presidente della Classe Internazionale Windsurfer:”E’ stato il primo Mondiale della nuova era della classe Windsurfer, 22 anni dopo l’ultimo Campionato del Mondo sotto l’egida di World Sailing. Quasi 200 partecipanti da 18 nazioni diverse, sono numeri che sono secondi solo all’attuale Classe Olimpica, escluse le classi giovanili. Livello qualitativo altissimo con la partecipazione di tanti atleti olimpici attuali e del passato; grande divertimento con la formula della multi-disciplina con slalom, freee style e long distance oltre al couse race. Organizzazione al massimo livello grazie al Circolo Surf Torbole, degna di un Campionato del Mondo di questo livello. Confermato come sempre il “windurfer spirit”, 50% competizione e 50% divertimento, nella splendida cornice di Torbole e del Garda Trentino, località che garantisce vento tutti i giorni e divertimento tutte le sere. Venerdì 26 luglio la classe ha presentato la candidatura della tavola Windsurfer per le Olimpiadi del 2024, rispondendo alla richiesta di World Sailing, che ha lanciato una gara per un nuovo equipaggiamento maschile e femminile a partire dalle Olimpiadi del 2024. Finita la fase documentale ci saranno dei trials in acqua che probabilmente saranno qui a Torbole a settembre, come già successo in precedenza per l’attuale classe Olimpica RS:X”.

———————————
Photo gallery from Flickr

Classifiche: https://www.circolosurftorbole.com/it/eventi/eventi-2019/windsurfer-world-championships/

Gran finale ai Mondiali Windsurfer

Assegnati ai Mondiali Windsurfer di Torbole titoli per le quattro discipline Slalom, Free style, Long distance e Course race, nonchè overall

Successo per il Mondiale della nuova era della classe Windsurfer, che a Torbole è tornata ufficialmente ad assegnare i titoli iridati riconosciuti da World Sailing, dopo 22 anni. E per riuscire nell’impresa la classe Internazionale si è affidata al Circolo Surf Torbole e al suo staff, nonchè alle condizioni del Garda Trentino, che hanno permesso grazie al vento sempre presente di disputare tutte le discipline. Una delle caratteristiche della classe Windsurfer infatti è sempre stata quella di proporre non solo regate course race tra le boe come la vela, ma discipline diverse per esaltare l’ecletticità dell’atleta, che deve unire abilità tecniche, tattiche, di agilità e resistenza, e che vengono esaltate dallo slalom, dal free style e dalla long distance. E’ stata una faticosa settimana per tutti, atleti, organizzatori, Comitato di regata FIV e Giuria che per due mattine consecutive si sono trovati operativi già dalle 7 per sfruttare tutto il vento possibile. Le condizioni del vento sono state anche impegnative (un giorno con raffiche oltre i 20 nodi), e si è assistito a momenti agonistici di livello, con atleti olimpici attuali e passati. Certamente gran parte della storia del windsurf è passata nuovamente da Torbole con persone che negli anni hanno contribuito alla diffusione dello sport, che per una località come l’Alto Garda è diventato uno sport di punta. La manifestazione è stata impreziosita anche dalla presenza della memoria storica del windsurf Pietro Porcella, il primo giornalista specializzato in Italia e non solo, che ha conosciuto tutti e tutto di questo fantastico mondo, e che ha commentato le giornate del Mondiale dal palco del Circolo Surf Torbole, facendo seguire le fasi salienti delle regate da terra. Questo mondiale sarà anche ricordato per il video messaggio inviato il giorno della cerimonia d’apertura dalla leggenda del windsurf Robby Naish, che evidentemente ha portato fortuna, considerate le condizioni avute per tutta la settimana. E considerate le visualizzazioni ottenute dal video di Naish e dalle condivisioni di foto e clip delle regate di questi giorni bisogna dire, che anche a livello “social media” il Mondiale Windsurfer è stato un successo con il coinvolgimento di migliaia di utenti, appassionati di windsurf, ex regatanti che hanno potuto rivivere- grazie al web il “windsurfer spirit”.

LE REGATE

La categoria femminile è stata monopolizzata dalle giapponesi Imai Osada e Mie Toyocka, in doppietta nello slalom, nella long distance e nella classica overall. La campionessa Osada si è imposta anche nel course race, soffiando con l’ultima regata il titolo a Sofia Renna, comunque ottima seconda assoluta e prima junior. Terzo posto dell’australiana Melanie Webb, vincitrice del free style. Bronzo overall della romana Simona Cristofori. La classifica generale overall maschile ha decretato primo assoluto l’australiano Nick Bez, seguito dall’atleta olimpico azzurro Mattia Camboni e Antonino Cangemi.

COURSE RACE
Vittoria junior dell’australiano Swain Hamish, argento per l’italiano Luca Franchi. Down-under anche il titolo categoria leggeri (A) con Tim Gourlay; nei medio-leggeri non poteva fallire il titolo al campione azzurro Mattia Camboni, che ha come obbiettivo principale Tokyo 2020; il piombinese Alessandro Torzoni si impone nei medio-pesanti, mentre il tedesco Mr. Meyer vince il course race categoria pesanti.

LONG DISTANCE
Il portacolori del Circolo Surf Torbole Nicolò Renna è stato il vincitore assoluto della long distance, nonchè della propria categoria di peso “B”, i medio-leggeri; l’australiano Swain ha vinto tra i leggeri (cat. A), il palerminato Riccardo Giordano nei medio-pesanti e il laziale Giuseppe Barone nei pesanti.

SLALOM
Antonino Cangemi si aggiudica la classifica overall Slalom, dopo aver regatato con i migliori di ogni categoria, che hanno dato vita ad un tabellone stile “finalissima”. L’atleta di Palermo, in forze al Circolo Surf Torbole come istruttore della squadra agonistica giovanile, ha affrontato al meglio le insidiose raffiche di vento da nord, che tra le boe hanno tradito più di un atleta. Argento per l’atleta azzurro Mattia Camboni, bronzo per Massimiliano Casagrande. Vincitori di categoria Gourlay, Marco Casagrande, Paco Cottone e Nick Bez.

FREE STYLE
L’esibizione free style è stata un tuffo nel passato, offrendo numeri notevoli agli spettatori sulla spiaggia; i surfisti più abili hanno dimostrato un tutt’uno con tavola e vela, facendo capire che questa specialità può essere un sano passatempo nelle giornate con meno vento. L’italiano Andrea Marchesi è stato il migliore tra gli uomini, mentre l’australiana Webb ha affascinato il pubblico vincendo davanti alla giapponese Toyoke e la romana Manuela Arcidiacono.

COMMENTI

Armando Bronzetti, Presidente del Circolo Surf Torbole:”Abbiamo concluso questo mondiale assegnando i titoli in tutte le discipline, un risultato importante, perchè non facile da realizzare con così tante categorie e tipi di gare. Lo staff a terra e in acqua è stato ancora una volta pronto ad accogliere le esigenze della classe Windsurfer, del Comitato di regata FIV e della Giuria Internazionale. Gli spazi sono stati gestiti come meglio potevamo, ma con numeri così alti tra partecipanti e accompagnatori, siamo sempre un po’ in sofferenza. Come Circolo Surf Torbole portiamo a casa anche la vittoria di Nicolò Renna della Long Distance e l’argento della sorella Sofia nel course race-prima junior, quindi anche dal punto di vista sportivo possiamo essere soddisfatti”.

Maurizio Bufalini, Presidente della Classe Internazionale Windsurfer:E’ stato il primo Mondiale della nuova era della classe Windsurfer, 22 anni dopo l’ultimo Campionato del Mondo sotto l’egida di World Sailing. Quasi 200 partecipanti da 18 nazioni diverse, sono numeri che sono secondi solo all’attuale Classe Olimpica, escluse le classi giovanili. Livello qualitativo altissimo con la partecipazione di tanti atleti olimpici attuali e del passato; grande divertimento con la formula della multi-disciplina con slalom, freee style e long distance oltre al couse race. Organizzazione al massimo livello grazie al Circolo Surf Torbole, degna di un Campionato del Mondo di questo livello. Confermato come sempre il “windurfer spirit”, 50% competizione e 50% divertimento, nella splendida cornice di Torbole e del Garda Trentino, località che garantisce vento tutti i giorni e divertimento tutte le sere. Venerdì 26 luglio la classe ha presentato la candidatura della tavola Windsurfer per le Olimpiadi del 2024, rispondendo alla richiesta di World Sailing, che ha lanciato una gara per un nuovo equipaggiamento maschile e femminile a partire dalle Olimpiadi del 2024. Finita la fase documentale ci saranno dei trials in acqua che probabilmente saranno qui a Torbole a settembre, come già successo in precedenza per l’attuale classe Olimpica RS:X”.

———————————
Photo gallery: https://flic.kr/s/aHsmFsgkgD
Video final day: https://youtu.be/qgm-Tg2-I5k

Classifiche: https://www.circolosurftorbole.com/it/eventi/eventi-2019/windsurfer-world-championships/

Day 4: fantastica Long Distance!

Mondiale Windsurfer cala l’asso della Long distance con 150 tavole uguali sulla stessa linea di partenza: spettacolo vero

Giornata speciale per i fratelli Renna: Nicolò si aggiudica la Long Distance e la sorella Sofia balza in testa al course race

Torbole – Lunghissima giornata la penultima dei Campionati Mondiali della rinata classe Windsurfer: con partenza della long distance alle 8:30 il programma della manifestazione non ha avuto sosta con le regate slalom e course race proseguite dalla tarda mattinata e fermandosi solo per l’arrivo di un violento temporale, che ha costretto tutti a terra da metà pomeriggio fino a sera. Dalle 7 ci si è ritrovati al Circolo Surf Torbole per preparare le attrezzature e tutto il necessario per far partire la long distance o maratona, che era da tempo che non si vedeva con così tante tavole Windsurfer sulla stessa linea di partenza. Se lo scorso anno con una settantina di partecipanti è stato spettacolare, quest’anno con il doppio di partenti è stato a dir poco mozzafiato, sotto le raffiche di pelèr, il vento da nord mattutino, che hanno regalato una faticosa e combattuta regata. Una gara in cui l’idolo locale Nicolò Renna, portacolori del Circolo Surf Torbole e degno erede del padre Vasco, (uno dei pionieri della disciplina in Italia) e già con al collo la medaglia argento olimpica e mondiale giovanile, è stato in testa fin dalla prima boa. Secondo posto per il siciliano Antonino Cangemi e terzo di un bravissimo Marco Casagrande (Albaria Palermo).

Per quanto riguarda le regate course race oggi hanno regatato le categorie donne, leggeri e medio-leggeri: Sofia Renna è balzata al comando della categoria femminile con due importanti vittorie parziali, che la distaccano però di un solo punto dalla campionessa giapponese Imai Masako. Nei pesi leggeri ancora australiano e austriaco in posizione podio con in testa Tim Gourlay; primo degli italiani Ivan Oprandi (Caldaro), quarto. L’atleta olimpico speranza azzurra per Tokyo 2020 Mattia Camboni è in testa tra i medio leggeri, ad un solo punto da Antonino Cangemi e Marco Casagrande. Le restanti categorie si sono invece dedicate allo slalom, senza però riuscire a concludere le fasi finali che decreteranno il vincitore overall della specilità. Domenica, ultimo giorno di regata, ancora una levataccia per cercare di recuperare lo slalom ed eventualmente proseguire con il programma, anche se le previsioni meteo non lasciano grandi prospettive, ma si sa, il lago di Garda è sempre imprevedibile per tutto ciò che riguarda il vento!

VIDEO DAY 4 >>

Photo gallery >>

La Long Distance illumina il Garda Trentino

Il Mondiale Windsurfer cala l’asso della Long distance con 150 tavole uguali sulla stessa linea di partenza: spettacolo vero

Giornata speciale per i fratelli Renna: Nicolò si aggiudica la Long Distance e la sorella Sofia balza in testa al course race

Torbole – Lunghissima giornata la penultima dei Campionati Mondiali della rinata classe Windsurfer: con partenza della long distance alle 8:30 il programma della manifestazione non ha avuto sosta con le regate slalom e course race proseguite dalla tarda mattinata e fermandosi solo per l’arrivo di un violento temporale, che ha costretto tutti a terra da metà pomeriggio fino a sera. Dalle 7 ci si è ritrovati al Circolo Surf Torbole per preparare le attrezzature e tutto il necessario per far partire la long distance o maratona, che era da tempo che non si vedeva con così tante tavole Windsurfer sulla stessa linea di partenza. Se lo scorso anno con una settantina di partecipanti è stato spettacolare, quest’anno con il doppio di partenti è stato a dir poco mozzafiato, sotto le raffiche di pelèr, il vento da nord mattutino, che hanno regalato una faticosa e combattuta regata. Una gara in cui l’idolo locale Nicolò Renna, portacolori del Circolo Surf Torbole e degno erede del padre Vasco, (uno dei pionieri della disciplina in Italia) e già con al collo la medaglia argento olimpica e mondiale giovanile, è stato in testa fin dalla prima boa. Secondo posto per il siciliano Antonino Cangemi e terzo di un bravissimo Marco Casagrande (Albaria Palermo). Per quanto riguarda le regate course race oggi hanno regatato le categorie donne, leggeri e medio-leggeri: Sofia Renna è balzata al comando della categoria femminile con due importanti vittorie parziali, che la distaccano però di un solo punto dalla campionessa giapponese Imai Masako. Nei pesi leggeri ancora australiano e austriaco in posizione podio con in testa Tim Gourlay; primo degli italiani Ivan Oprandi (Caldaro), quarto. L’atleta olimpico speranza azzurra per Tokyo 2020 Mattia Camboni è in testa tra i medio leggeri, ad un solo punto da Antonino Cangemi e Marco Casagrande. Le restanti categorie si sono invece dedicate allo slalom, senza però riuscire a concludere le fasi finali che decreteranno il vincitore overall della specilità. Domenica, ultimo giorno di regata, ancora una levataccia per cercare di recuperare lo slalom ed eventualmente proseguire con il programma, anche se le previsioni meteo non lasciano grandi prospettive, ma si sa, il lago di Garda è sempre imprevedibile per tutto ciò che riguarda il vento!

Photo gallery on Flickr

Il Windsurfer Spirit infiamma la spiaggia di Torbole

The Windsurfer World Championships goes on with slalom, free style and course races: windsurf pioneers and new champions together with the perfect “Windsurfer spirit” which kindles Torbole’s beach

Racing there is also the Olympic athlete Mattia Camboni, Riccardo and Sofia Renna in the podium area

 

Surfing legend Robby Naish sent to Circolo Surf Torbole a beautiful video message for all the competitors

These days in Garda Trentino and at the Circolo Surf Torbole it seems to be back in the 80’, with the windsurfer’s colored sails and those same racers that came back to battle and have fun here at the World Championships, first world competition after the come back of the class in World Sailing, the world government of sailing which in November gave the IWCA (International Windsurfer Class Association) an international status. Last season in Torbole we disputed an international Windsurfer Regatta, an amazing training for being ready for this event started Wednesday with the first races like slalom and the wonderful opening ceremony in Torbole’s center. The famous “windsurfing spirit” which made every Windsurfer regatta an immemorable event, it popped out right away between the teams coming from 20 different countries (including New Zealand, Australia, South Africa and Japan). There was no lack of historical re-encounters, with friendships that were born in maybe a Championship in Australia or South Africa or maybe even at the Bahamas: an unfailing spirit, which has always united competition and a great sense of community, none well as fun.
Torbole, which has always been the center of windsurfing and a protagonist with many pioneers of past events, has welcomed the almost 200 racers, setting up the town with posters, banners and old “Ten Cate” tables on display outside the shops, while during the parade through the center the numerous tourists present welcomed with applause and photographs the colorful and bizarre caravan “Windsurfer”. For the occasion it seemed like the windsurfing legend Robby Naish could arrive, who – failing to be present – sent a video message to all participants he recalled his participation in the Windsurfer World Cup in the early years of his career and described Lake Garda as one of the best locations for racing monotype races.

THE RACES

After the course race and slalom regattas on Thursday 26th, today we started with the free style: amazing evolutions with boards and sails, just a few meters from the beach, offered an other times’ show and above all the “spirit” and desire to play with the sail board and with the wind.
Thursday, despite the early morning appointment to continue with the slalom, it was necessary to wait for the late morning to find the inevitable south wind, which is also blown up to 20 knots throughout the afternoon. The FIV Race Committee, in agreement with the Windsurfer class, has decided to change program by conducting first course race regattas on a triangle course, moving the slalom in the late afternoon. A choice that allowed the dispute of three beautiful and challenging course race regattas for all 5 categories (light, medium-light, medium-heavy, heavy, women).
Today the south wind started to blow on Garda Trentino, allowing only two of the medium-heavy and heavy categories race course regattas to be disputed, which added to three of yesterday let the discard of the worst race.
In the heavy category, the German Meyer is leading, followed by the Australian Bez; third position for the Roman Giuseppe Barone.
The medium-heavy category saw Alessandro Terzoni on the first step of the podium, followed by the Czech Lavicky; third place for Riccardo Giordano from Palermo and immediately behind we have Riccardo Renna of Circolo Surf Torbole. The threatening of a storm and a string “Ponale” wind interrupted the programs and the remaining categories were forced to stop.
In the light category, after some protests, the provisional ranking sees the Australian Gourlay leading, followed by the Astrian Wallner; third place for the Australian Swain. First among Italians, is Ivan Oprandi while Cesare Cantagalli – one of the legend of Italian windsurfing – is sixth.
The Olympic athlete for Italy at Rio Mattia Camboni is leading the medium-light category, while in the female category was the Japanese Masako Imai (three Olympic participations and World Cup athlete), with the young local Sofia Renna, second one with only one point less and pointing to the podium.

Concerning slalom discipline, only three categories were held on Wednesday and Thursday: a fully Italian podium in the medium-heavy one with Cottone, Torzoni and Giordano in order.
The same picture in the medium-light category with Marco Casagrande, Mattia Camboni and Antonino Cangemi, while the light category sees Gourlay (Australia), Wallner (Austria) and Swain (Australia) in the top three positions. Saturday morning, the spectacular long distance should be held with a unique start for all categories: we will see all the athletes lined up on a very long start line in front of the Circolo Surf Torbole.

THE NEW WINDSURFER LT BOARD

The history of the class, the first and true monotype with regattas that involved hundreds of racers in the golden age, was able to regenerate itself by launching a new board, conceived with the principles of the early years, but capable of re-entering the market today: thanks to the simplicity of the monotype multibrand, with Starboard, Exocet, I-99, Naish to the “joint venture” of Windsurfer Italy, Australia and Japan, with many others preparing to personalize the table (including the historic Mistral brand).

The rankings – when processed and verified by the Race Committee – will be available on the event’s web page:
https://www.circolosurftorbole.com/it/eventi/eventi-2019/windsurfer-world-championships/

photo gallery: https://flic.kr/s/aHsmFsgkgD

20 nodi inaugurano il Mondiale WIndsurfer

Iniziati a Torbole i Campionati Mondiali Windsurfer: pionieri del windsurf e nuovi campioni insieme con il ritrovato “Windsurfer spirit”

In regata anche l’atleta olimpico Mattia Camboni
 
Nei primi due giorni regate spettacolari di slalom e course race in condizioni impegnative sui 20 nodi

La leggende del windsurf Robby Naish ha inviato un video messaggio a tutti i partecipanti  

In questi giorni sul Garda Trentino e al Circolo Surf Torbole in particolare sembra di essere tornati negli anni 80, con le colorate vele Windsurfer e quegli stessi regatanti tornati a darsi battaglia e a divertirsi in occasione dei Campionati Mondiali Windsurfer, prima competizione iridata dopo il rientro della storica classe in World Sailing, l’organismo governativo mondiale dello sport della Vela, che nel novembre del 2018 ha ridato alla IWCA (International Windsurfer Class Association) lo status Internazionale. Già la scorsa stagione a Torbole si era disputata una regata internazionale Windsurfer, prova generale per arrivare pronti a questo appuntamento iniziato mercoledì con le prime regate slalom e la cerimonia d’’apertura per le vie del centro di Torbole. Il famoso “windsurfer spirit”, che ha fatto di ogni regata Windsurfer un evento indimenticabile, è subito emerso tra le squadre dei 20 paesi rappresentati a Torbole (tra cui, Nuova Zelanda, Australia, SudAfrica e Giappone). Non sono mancati re-incontri storici, con amicizie nate durante un mondiale in Australia, o SudAfrica, oppure alle Bahamas: uno spirito immancabile, che ha sempre unito agonismo e grande senso di comunità, nonchè divertimento. Torbole, da sempre centro nevralgico del windsurf e protagonista con tanti pionieri di eventi passati poi alla storia, ha accolto i quasi 200 regatanti, allestendo il paese con locandine, striscioni e vecchie tavole “Ten Cate” esposte fuori dai negozi, mentre durante la sfilata per il centro i numerosi turisti presenti hanno accolto con applausi e fotografie la colorata e bizzarra carovana “Windsurfer”. Per l’occasione sembrava potesse arrivare la leggenda del windsurf Robby Naish, che –  non riuscendo ad essere presente – ha inviato un video messaggio rivolto a tutti i partecipanti: ha ricordato la sua partecipazione ai Mondiali Windsurfer nei primi anni della sua carriera e ha descritto il Lago di Garda come una delle migliori località per disputare regate monotipo.

LE REGATE

Da giovedì 26 le regate sono entrate nel vivo dopo aver disputato già nel pomeriggio di mercoledì le gare di slalom per le categorie leggeri e medio-leggeri. Giovedì, nonostante l’appuntamento del primo mattino per proseguire con lo slalom, si è dovuto aspettare la tarda mattinata per ritrovare l’immancabile vento da sud, che è soffiato anche fino a 20 nodi per tutto il pomeriggio. Il Comitato di regata FIV, in accordo con la classe Windsurfer, ha deciso di cambiare programma svolgendo prima regate di course race su percorso a triangolo, spostando lo slalom nel tardo pomeriggio. Scelta che ha permesso la disputa di tre belle ed impegnative regate course race per tutte le 5 categorie presenti (leggeri, medio-leggeri, medio-pesanti, pesanti, donne). In evidenza nella categoria femminile la giapponese Masako Imai (tre partecipazioni olimpiche e atleta di World Cup), con la giovane locale Sofia Renna che punta al podio. L’atleta olimpico per l’Italia a Rio Mattia Camboni è in testa nella categoria medio-leggeri, mentre tra i medio pesanti è il palermitano Riccardo Giordano a dominare in questa prima giornata. Anche l’altro italiano Andrea Marchesi è in zona podio tra i “leggeri”.

In programma nei prossimi giorni anche la spettacolare long distance, regata che vedrà schierati tutti gli atleti su una lunghissima linea di partenza davanti al Circolo Surf Torbole.

———————————

La nuova tavola Windsurfer LT

La storicità della classe, prima e vera monotipo con regate che nei tempi d’oro vedevano impegnati centinaia di regatanti, ha saputo rigenerarsi lanciando una nuova tavola, pensata con i principi dei primi anni, ma capace di re-introdursi nel mercato di oggi: grazie alla semplicità del multibrand monotipo, con Starboard, Exocet, I-99 Sails, Naish a la “joint-venture” di Windsurfer Italia, Australia e Giappone, con numerose altre che si apprestano a personalizzare la tavola (fra cui lo storico brand Mistral).

Le classifiche -quando elaborate e verificate dal Comitato di regata – saranno disponibili sulla pagina web dell’evento:
https://www.circolosurftorbole.com/it/eventi/eventi-2019/windsurfer-world-championships/
VIDEO cerimonia d’apertura: https://youtu.be/wmF2q7H55ac
 
***Videomessaggio Robby Naish***: https://youtu.be/vcD4sNJ3Vq4